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Molto spesso nel linguaggio comune vengono utilizzati i termini ceramica e porcellana in modo indifferente. Ma qual è la reale differenza tra i due vocaboli?…scopriamole insieme.
Diciamo subito che la porcellana è un tipo di ceramica.

Le ceramiche si dividono in diverse tipologie anche in base al periodo storico:
Ad esempio,”egizia” tutta la produzione dell’impero faraonico…nata dagli uomini che vivevano nelle grotte, che avevano scoperto che l’argilla alluvionale si modellava a contatto delle mani e che poi cotto s’induriva”…le prime applicazioni furono rivolte alla creazione di contenitori di acqua.

La ceramica levigata, invece, viene creata dalla levigazione delle pareti dei vasi-, questo accorgimento fu utile per renderlo impermeabile.
Divenne sempre più diffusa nei tempi perchè si dava importanza all’uso della coltivazione di cereali.

In Mesopotamia le prime ceramiche appartenenti a genti agricole si riferiscono anche alla stazione neolitica di Qualat Iarmo e risalgono (con datazione ottenuta col radiocarbonio) al 5700-4600 a.C.
Successivamente si diffuse anche in Europa, per le vie di Cipro, Egeo, Grecia e Sicilia transitassero oggetti provenienti dalle vaste steppe africane, che allevatori dell’epoca sfruttassero le allora lagune salmastre.
In Europa il maggior centro di diffusione rimase senza dubbio la regione danubiana.

In Italia nacque la “ceramica impressa” lungo la costa adriatica delle Marche alla Puglia.Ceramica cordata.

In Belgio e Germania si diffuse una ceramica detta “cordata“, perchè con impronte di cordicelle ritorte.

Negli stessi anni in Spagna si affermò la ceramica del “bicchiere campaniforme“, cosidetta da un suo tipo carattersitico assai bello e che si diffuse verso il tramonto del neolitico nelle isole mediterranee.

Nel quinto millennio si afferma decisamente la ceramica dipinta.essa aveva visto forse i suoi primi tentativi in Anatolia (odierna Turchia), dove assai precocemente si era usato un guazzo rosso su vasellame bianco-giallognolo di argilla fine.

Ancora più raffinata è la ceramica gerzeana che presenta motivi geometrici. Essa richiama cercmiche mesopotamiche e che non possono essere attribuite con la denominata “ceramcia di scavo”.

Potremmo continuare a parlare di altri tipi di ceramiche come ad esempio Iraniane e Indiane…ma affronteremo il tutto più dettagliatamente nei nostri corsi…

Con porcellana, invece, si intende un particolare tipo di ceramica molto pregiata, che si ottiene partendo da impasti con presenza di caolino e feldspato. Viene smaltata con la cristallina e successivamente cotta a una temperatura che si aggira tra i 1300 e i 1400 °C. La porcellana viene infine decorata e cotta nuovamente ed anche qui ne abbiamo di diverse tipologie,

Ad esempio le porcellane dure sono fabbricate specialmente in Germania, Repubblica Ceca, Francia e Italia. Colorate e decorate, sono utilizzate per il vasellame artistico e da tavola e per eventuali oggetti artistici o ornamentali.
Poi abbiamo le porcellane tenere (o a basso fuoco) invece, sono caratterizzate da minore durezza di superfice rispetto alle precedenti; sono cotte a temperature più basse e presentano quindi un minor costo di produzione. Si avvicinano alle terraglie e sono fabbricate perlopiù nei paesi anglosassoni.

Tra le porcellane più famose al mondo annoveriamo, quelle di Capodimonte, quelle di Limoges, quelle di Copenaghen e infine quelle cinesi.

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